Metà del '500, campagne padovane. Il contadino Ruzante, versante in condizioni di estrema povertà, si arruola come soldato di ventura e decide di vendere la vacca Fiorina, la quale viene acquistata da Menego, un altro contadino che cade in un imbroglio e perde non solo l'animale, ma anche la moglie, in favore di un certo Michelon. Questi la affida alle premura della moglie Betta, che se la fa soffiare da tre suonatori ambulanti; Fiorina viene poi venduta al mercato, in uno dei tanti giri che la bestia sarà costretta a fare prima che Ruzante torni dalla guerra.