Riccardo Iacona racconta l'America di Donald Trump, dove immigrati, oppositori politici, giornalisti e attivisti vengono indicati come "nemici interni". Da Minneapolis a New York, dalle uccisioni di Renée Good e Alex Pretti agli arresti dell'Ice nei tribunali dell'immigrazione, un viaggio nei luoghi in cui lo scontro sui diritti civili e sullo stato di diritto si fa sempre più acceso. E in Italia? Il reportage segue le proteste contro la chiusura del centro sociale Askatasuna a Torino, la mobilitazione dei metalmeccanici a Bologna e le lotte di operai della logistica, ambientalisti e studenti. Un clima di tensione che investe anche la libertà di stampa: le storie di Mimmo Rubio, Luciana Esposito e Marilena Natale, giornalisti sotto scorta per le loro inchieste sulla camorra, insieme agli altri cronisti minacciati. Dalle querele temerarie agli spyware nei cellulari, fino all'attesa applicazione dell'European Media Freedom Act. In studio, il presidente della Fnsi Vittorio Di Trapani, per un'analisi sullo stato delle libertà e dei diritti nelle democrazie occidentali.