Alcuni messaggeri inviati da Roma giungono a Corinto con lo scopo di chiedere al senato locale di stringere accordi e abbandonare la lega achea della quale faceva parte. La spedizione non va come previsto e anzi i diplomatici vengono aggrediti dalla folla, tra questi anche il centurione Caio Vinico che, ferito durante i tafferugli, riesce a trovare ospitalità in casa si Callicrato, leader del partito che vorrebbe farsi amica Roma. Lì si imbatte nella bella Ebe, figlia dello stratega Critolao, e se ne innamora, mentre di lui si è infatuata l'affascinante Artemide, moglie di Callicrato.