Fabrizio, industriale nel settore chimico-farmaceutico, intende commercializzare un prodotto di dubbia qualità, chiamato Fegatin. L'uomo, con la complicità della moglie Gabriella, ingaggia una ragazza, Lola, quale finta consorte con lo scopo di sedurre l'onorevole Aristotele, sottosegretario alla sanità. Alla villa dove ha luogo il convegno, dove le stanze preferite dagli ospiti sono le camere da letto, ne avvengono di cotte e di crude fino a quando Fabrizio riesce a far apporre l'agognata firma sul contratto. Ma nulla può contro un imprevisto mortale che rimette tutto in discussione.